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APPLICAZIONI HYPERCHILL

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SETTORE DEL TAGLIO LASER

Il laser è diventato uno strumento universale in diversi settori produttivi. Il laser viene utilizzato regolarmente nelle lavorazioni di metalli e altri materiali. Si ricorre con frequenza al laser per i seguenti scopi: taglio, saldatura, brasatura, trattamento superficiale, marcatura, microlavorazione, deposizione con laser a impulsi, litografia e allineamento.

Si prevede che il mercato mondiale delle macchine per taglio laser raggiungerà i 5,7 miliardi di dollari entro il 2022, crescendo con un CAGR del 9,3% tra il 2016 e il 2022.

Tra i principali produttori di macchine per taglio laser vi sono:

  • Rofin-Sinar
  • Trumpf
  • Amada
  • Bystronic
  • Mazak
I metodi di lavorazione al laser offrono diversi vantaggi rispetto alla lavorazione meccanica tradizionale. Tra questi:
  • Precisione e accuratezza elevate nella manipolazione di una serie di materiali.
  • Finiture di alta qualità e taglio pulito delle superfici.
  • Fabbricazione di strutture fini e compatte.
  • Nessuna sollecitazione meccanica causata da trapani e lame.
  • Lavorazione più rapida e incremento della produttività.
  • Possibilità di tagliare i materiali di processo senza doverli manipolare.

Le tecniche laser impiegano di solito intensità ottiche elevate in un’area circoscritta del materiale da sottoporre a trattamento. L’alto livello di energia conduce alla generazione di un calore intenso (che evapora) e plasma. Controllando l’alto livello di energia, è possibile manipolare il materiale di processo per tagliare, incidere, marcare, etc. L’elevata coerenza spaziale del laser può essere indirizzata in modo preciso o fatta pulsare per raggiungere il necessario grado di precisione durante la lavorazione del materiale.

Nelle applicazioni laser, i refrigeratori svolgono un ruolo essenziale. Per garantire l’affidabilità del laser, infatti, sono diversi i componenti del sistema che hanno bisogno di essere raffreddati. Se non si elimina abbastanza calore, si rischia di ridurre la precisione di taglio o deformare alcune parti del laser. Talvolta, questo problema può causarne altri, come ad esempio costosi tempi di fermo e aumento dei costi di manutenzione delle macchine laser.

SALDATURA LASER

La saldatura laser (LBW) è una tecnica impiegata per unire diversi pezzi di metallo o materiale termoplastico mediante laser. La LBW è una procedura versatile, con la quale è possibile saldare acciaio al carbonio, acciaio inox, alluminio e titanio. Vi si ricorre di frequente nelle applicazioni ad alto volume del settore produttivo automatizzato, come ad esempio l’industria automobilistica.

Il raggio laser generato dalla macchina di LBW fornisce una fonte di calore concentrato che consente una saldatura sottile e profonda e un’alta velocità di saldatura.

Il seguente diagramma illustra l’erogazione di acqua refrigerata destinata al risonatore e alla lente di LBW:

La densità di potenza della LBW è elevata, sull’ordine di 1 MW / cm2. Questa concentrazione di energia fa sì che vi siano piccole aree di materiale su cui viene convogliato il calore. La dimensione del punto laser varia dagli 0,2 ai 13 mm; la profondità della penetrazione è proporzionale alla potenza fornita.

In base all’applicazione, può essere usato un raggio laser continuo o a impulsi: in quest’ultimo caso, si tratta di impulsi di millisecondi utilizzati per saldare materiali sottili come lame di un rasoio; i sistemi a laser continuo, invece, servono per saldature profonde.

TAGLIO LASER

Le macchine per taglio laser sono impiegate in diverse applicazioni di produzione industriale. Servono a tagliare un’ampia gamma di materiali, tra cui: acciaio, acciaio inox, rame, tecnopolimeri, ABS, plastica acrilica e teflon. Il taglio laser consiste nell’indirizzare il laser ad alta potenza emesso da una macchina verso il materiale da tagliare. Il materiale fonde, brucia, si vaporizza o viene soffiato via da un getto di gas, lasciando un bordo che si caratterizza per l’alta qualità della finitura superficiale. Le macchine per lavorazioni laser industriali sono impiegate per tagliare materiale laminare, ma anche strutturale e per tubazioni.

Le macchine per lavorazioni laser funzionano, di solito, in modo molto simile a una fresatrice sulla lamiera, con il laser che entra lateralmente e taglia lungo l’asse del fascio. Per poter iniziare a tagliare da un punto diverso dal bordo, prima di ogni taglio viene eseguita una foratura. Per la foratura, si impiega normalmente un raggio laser a impulsi ad alta potenza che apre lentamente un foro nel materiale (ci vogliono circa 5-15 secondi per forare una lamiera di acciaio inox spessa mezzo pollice).

Le macchine per taglio laser industriale presentano generalmente tre diverse configurazioni:
  • Materiale in movimento.
  • Ibrida.
  • Sistemi ad ottica mobile.

Queste configurazioni fanno riferimento alla modalità con cui il raggio laser si muove sul materiale da tagliare. Gli assi di movimento designati sono, in genere, l’asse X e l’asse Y; se è possibile controllare la testa di taglio, viene designata come asse Z.

I refrigeratori d’acqua svolgono un ruolo fondamentale nella rimozione del carico termico dal risonatore (sorgente laser) e dalla lente (ottica). Una capacità di raffreddamento adeguata consente di migliorare la qualità di taglio evitando i tempi di fermo della macchina.

RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ DI RAFFREDDAMENTO NELLA TECNOLOGIA LASER

Le prestazioni dei laser ad alta potenza dipendono da un raffreddamento efficace. I laser ad alta potenza generano una notevole quantità di calore, che deve essere rimossa dal sistema per evitare il surriscaldamento dei componenti critici. I laser al biossido di carbonio (CO2), i laser ionici, i laser a stato solido e i laser a coloranti utilizzano tutti il raffreddamento a liquido per rimuovere il calore in eccesso.

Il raffreddamento a liquido consente di raggiungere tre obiettivi:

  • Mantenere una precisa lunghezza d’onda e una maggiore efficienza del laser in uscita.
  • Ottenere la qualità del raggio laser desiderata.
  • Ridurre lo stress termico sul sistema laser.

La sorgente dei raggi laser, la loro traiettoria e il pannello dei sistemi laser devono essere mantenuti a bassa temperatura. Nella maggior parte dei casi, l’omogeneità richiesta in termini di temperatura di mandata è di ± 1 K, anche se alcuni sistemi laser richiedono un livello di omogeneità di ± 0,5 K. La temperatura di mandata si aggira intorno ai 15-25oC. Altri fattori da tenere in considerazione sono la qualità dell’acqua, la scelta del materiale e la conducibilità dell’acqua di raffreddamento. Se i refrigeratori vengono installati all’aperto, potrebbe essere necessaria una miscela acqua-glicole.

PERCHÉ SCEGLIERE I REFRIGERATORI PARKER

I refrigeratori Hyperchill e Hyperchill Plus garantiscono un funzionamento sicuro e affidabile in diverse condizioni operative, comprese quelle tipiche delle fabbriche di birra e delle distillerie.

Le caratteristiche di progetto dei prodotti Parker assicurano notevoli vantaggi agli utenti finali nell’industria della birra e della distillazione. Le caratteristiche principali e i vantaggi per l’industria sono i seguenti:

  • La configurazione di un serbatoio dell’acqua di dimensioni generose, abbinato a un condensatore / evaporatore sovradimensionato, consente al refrigeratore di mantenere la propria capacità di raffreddamento anche in caso di cambi repentini del carico e della temperatura dell’acqua.
  • L’elevata affidabilità e la gestione energetica riducono il costo totale di proprietà.
  • Le opzioni di bassa temperatura dell’acqua disponibili (fino a -10 °C) ottimizzato il raffreddamento.
  • Il pannello in acciaio inox e l’elevato grado di protezione IP facilitano il funzionamento negli ambienti umidi delle fabbriche di birra.
  • I refrigeratori sono pienamente compatibili con le miscele acqua-glicole, rivelandosi ideali per applicazioni impegnative come il raffreddamento del mosto.